Transfer & Tour  vi propone un tour nel Barocco Ibleo alla scoperta delle tre perle incastonate nel territorio più a sud della Sicilia: le città di Scicli-Modica-Ragusa Ibla.
Partendo da Ragusa ovvero, Ibla la parte antica della città, massima espressione delle bellezze artistiche barocche, con il suo centro storico  ricco di palazzi e chiese testimonianza dello splendore tardo Barocco . Visiteremo il Duomo di San Giorgio con la sua splendida piazza circondata dai più bei palazzi nobiliari edificati dopo il terremoto dalle famiglie aristocratiche iblee , per proseguire verso i giardini iblei dove troviamo la chiesa di San Giacomo e al suo interno il trittico di Pietro Novelli e a fianco il Portale antico di San Giorgio in stile gotico unica architettura preterremoto. Lasciando il centro ci avviamo verso la chiesa di Santa Maria delle scale anch’essa in stile gotico con la sua lunga scalinata di 390 gradini (che chiaramente non faremo a piedi) che unisce Ibla alla città alta, passaggio doveroso prima di dare il nostro arrivederci a Ragusa, per vedere la sua cattedrale di San Giovanni Battista, l’antica Badia ed ancora altre dimore nobiliari settecenteschi, palazzo Zocco e palazzo Bertini con i suoi famosi mascheroni posti sotto i balconi.

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Altra tappa è Modica con la sua storia che ci riporta ai vecchi fasti di quando fu Contea di Modica, una città caratterizzata da un corso centrale sotto il quale scorreva (ed ancora oggi riprende a scorrere) un grosso torrente che in passato ha anche inondato la città, prima che fosse coperto com’è adesso.
Modica offre da vedere tre chiese importanti, la prima San Pietro, si trova sul corso stesso, la seconda, il duomo di San Giorgio è poco più in alto ed è caratterizzata da una scalinata che, se vista dal bel vedere sito nella parte antistante, prende la forma di un calice. ancora più in alto si trova la chiesa di San Giovanni, dove sarà possibili visitare anche quello che i modicani chiamano “u cuozzu” cioè un bel vedere molto panoramico e suggestivo.

E, per ultimo, ma non per importanza c’è Scicli con la sua bellezza unica difficile da descrivere a parole. Per rendersi davvero conto di come questa città sia un gioiellino con tanti tesori racchiusi nello spazio di poche viuzze e vicoli, visitarla è la cosa migliore da fare. Scicli è un trionfo del tardo barocco con le pareti dei suoi palazzi decorate da fregi , teste e statue rappresentanti angeli e demoni . Un’esplosione della fantasia. Difficile fare un elenco dei tanti palazzi e delle chiese da visitare. I monumenti sono tantissimi così come le chiese e sono disseminati soprattutto nel centro storico e così facilmente visitabili tutti a piedi.
Da non perdere Palazzo Beneventano, uno dei più begli esempi di barocco con i suoi mascheroni, le statue e i balconi tondeggianti in ferro battuto. Da qui parte via Mormino Penna, una sfilata di capolavori barocchi con dimore nobiliari come Palazzo Spadaro, Palazzo Veneziano-Sgarlatta e Palazzo di Città e chiese come la Chiesa di San Giovanni Evangelista, la Chiesa di San Michele e la Chiesa di Santa Teresa,  la Chiesa di San Matteo, arroccata sul colle che domina Scicli e  Chiesa di San Bartolomeo sita proprio davanti all’ ingresso delle grotte di Chiafura, antico insediamento rupestre abitato fino agli anni del dopo guerra dalle famiglie piu povere